Per Marisa Coppiano fare architettura significa lasciare una chiara traccia del pensiero contemporaneo con una profonda attenzione e riguardo alla qualità dell’abitare, che significa vivibilità, accessibilità, rispetto e attenzione all’impatto ambientale. Per Marisa, architetta torinese, un ambiente bello predispone l’animo a elevarsi, a esplorare nuovi territori, perché la bellezza proietta verso ciò che è più elevato, verso il regno dei grandi valori. Dopo aver seguito le sue interviste a donne architetto, è la volta di conoscerla più approfonditamente e di comprendere cosa c’è dietro il suo lavoro. Com’ è nato il tuo interesse per l’architettura? Che studi hai fatto precedentemente?…
Autore: Caterina Della Torre
E’ questo ciò che mi ha trasmesso Tiziana Guarrera, terapista occupazionale che ho incontrato di recente all’istituto Auxologico Italiano di Milano. Il nostro corpo (e la nostra mente) è uno strumento perfetto che bisogna tenere sempre in funzione. Quando non lavora una parte del corpo anche l’altra si ammala e opera sempre peggio fino a non funzionare più del tutto. Questo è il motivo per cui è necessario tenere sempre in esercizio il nostro corpo anche usando ausili adatti per sopperire alla mancanza di alcune funzionalità che sono state perse e sono invece necessarie ad una vita in autonomia. Questo non avviene…
Le Social street sono gruppi informali, formati da vicini di casa che hanno deciso di connettersi e socializzare a partire dal social network più diffuso. Ne parliamo con Cristina Pasqualini ricercatrice e sociologa alla Cattolica di Milano Cristina è nata a Senigallia nel 1975, sposata e madre di due bimbe. Sei una ricercatrice alla Cattolica, di cosa ti occupi principalmente? Sono una sociologa, ricercatrice e docente di Sociologia dei fenomeni collettivi all’Università Cattolica di Milano. Dal 2011 collaboro all’Osservatorio giovani dell’Istituto Toniolo, Ente Fondatore dell’Università Cattolica, che cura annualmente il Rapporto Giovani. Dal 2014 ho avviato e coordino l’Osservatorio sulle…
Non possiamo rimanere in silenzio, quanto continua ad accadere non ce lo permette! Verso una manifestazione il 26 novembre. È giunto il momento di essere unite ed ambiziose e di mettere insieme tutte le nostre intelligenze e competenze VERSO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DELLE DONNE: Il 26 Novembre a Roma L’APPELLO della Rete IoDecido, D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, UDI – Unione Donne in Italia A TUTTE LE DONNE Ni una menos! Non una di meno! VERSO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DELLE DONNE: Il 26 Novembre tutte a Roma Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della…
Fondazione Gaia nasce per aiutare le donne in difficoltà a causa di condizioni di emarginazione,povertà e discriminazione sociale promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano il superamento di tali barriere e la piena espressione di sé. Le madri non si arrendono mai. E quando viene a mancare uno dei loro figli si battono fino in fondo perchè la loro morte non vada sprecata e l’oblio non copra la loro assenza. Come il caso di Valeria Solesin alla quale è stato dedicato un premio dal Comune di Milano dedicato ai giovani talenti, cosi’ come tanti altri e tra di…
Il tema dell’accessibilità sta diventando sempre più presente nelle politiche cittadine tanto che a Milano il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha affidato le deleghe alle Politiche per l’accessibilità a Lisa Noja che lavorerà in collaborazione con tutti gli assessorati interessati. Del 1974, l’ avvocata milanese Lisa Noja è da sempre impegnata nella tutela dei diritti sociali, in particolare di quelli delle persone con mobilità ridotta. Per rendere Milano una città sempre più accogliente, internazionale e a misura di tutti l’Amministrazione comunale si sta impegnando in questo settore Lisa spera di poter dare un piccolo contributo a Milano, la sua…
Cambiare vita continuando la propria carriera. Claudia Landini Quando ventisette anni fa Claudia Landini si è lasciata alle spalle il suo lavoro di interprete e traduttrice a Milano per seguire suo marito in Africa, la sua carriera non era la sua prima preoccupazione. Di spirito aperto, era sicura che si sarebbe inventata qualcosa. Quello che le premeva era di lanciarsi alla scoperta di nuovi mondi e toccare con mano realtà più dure della sua. Approdata in Sudan, e successivamente in Angola, ha lavorato per la Croce Rossa in una delle esperienze professionali più coinvolgenti e appassionanti che avesse mai vissuto.…